Perchè non è così semplice come si possa pensare in un primo momento.
L'intolleranza al lattosio è causata da un deficit enzimatico, lo si diagnostica con un esame clinico chiamato " Breath test", ed impedisce al nostro organismo di scindere il lattosio in zuccheri semplici facilmente digeribili. Le conseguenze possono essere le più varie, tutte riconducibili al mancato funzionamento dell'apparato gastrointestinale.
E' normale che chi soffra di questo disturbo, esattamente come il celiaco, debba stare attento a quello che mangia, pena ore, se non giorni di malesseri, ma non è esattamente facile, perchè se il lattosio è ancora sconosciuto ai più, è invece ben conosciuto dai produttori di cibo industriale, che lo usano come conservante ed additivo in centinaia di prodotti.
Quindi la prima regola fondamentale è leggere sempre le etichette, anche delle cose più impensabili come crackers salati, affettati, wurstel, contorni e più in generale, piatti pronti, pane morbido, pancarrè, panini ai cereali, cereali, muesli, ecc.
Questo non significa però rinunciare a tutto. Esistono prodotti per tutte le esigenze che non usano derivati del latte, come Privolat della Misura, Più leggeri della Galbusera, gli affettati Fiorucci, ecc
Non posso fare un elenco dettagliato di marche ( per il quale rimando a questo link ) ma do volentieri qualche suggerimento in proposito:
- Se possibile prepararsi sempre le pietanze da soli, scegliendo accuratamente le materie prime
- Leggere sempre le etichette.
- Esistono in commercio latti delattosati, come quello della Mila, a marchio Esselunga o quello della Lidl marca "Castel tirolese". Io li uso per preparare creme, salse, budini e in tutte le preparazioni in cui serve il latte,così da averne il gusto senza "conseguenze"..
- Attenzione alle margarine, che oltre ai grassi idrogenati, contengono a volte anche una percentuale di burro.
- Attenzione anche alla panna vegetale che contiene latticello, cioè lattosio..
- Attezione anche ai medicinali, il lattosio viene usato come eccipiente.
- In generale sono sicuri anche i prodotti che, pur non avendo derivati del latte all'interno, usano la dicitura "prodotto in stabilimento che usa latte, ecc", non siamo allergici, quindi una piccolissima parte di latte non ha effetti drammatici..
- Provare sempre piccole porzioni prima di mangiare una cosa nuova e vederne l'effetto, poi aumentare gradualmente.
- Dichiarare sempre la propria intolleranza quando si è fuori, molti ristoratori sono accorti nei nostri confronti e preparano piatti a parte. Purtroppo molti confondono il lattosio con latte e derivati e non sempre sono preparati in proposito, ma questo è un limite con cui dovete abituarvi a fare i conti..
- Da qualche anno esistono in commercio prodotti che aiutano nella digestione del lattosio, come Caolat, Lactoint, Digerlat, Lactdigest, Silact. Si tratta di compresse o gocce, che se assunti da un'ora a pochi minuti prima ( a seconda del prodotto ), permettono di mangiare una lasagna, un cornetto, una bella fetta di dolce o uno sformato, senza conseguenze. Non si tratta però di pillole miracolose, una volta finito l'effetto, tutto torna alla normalità. Io le uso quando vado a pranzo fuori, se sono invitata da amici e non voglio metterli in difficoltà con le preparazioni, quando ho voglia di una colazione in pasticceria o per godermi un quadretto di cioccolata in santa pace.
Nel mio piccolo cerco di dare suggerimenti in base alla mia esperienza, ricette testate dove non c'è traccia di lattosio, seguite l'etichetta " senza lattosio" e potrete preparare un ottimo pranzo, dagli antipasti al dolce, che sarà gradito da tutti. Spero di essere stata esauriente, ma se avete qualche dubbio o volete qualche chiarimento, chiedete pure, sono a disposizione.
utilissimo post, nn basta mai parlarne :)
RispondiEliminaciao ho fatto la torta, appena hai due minuti dagli un'occhiata :-)
RispondiEliminabuon week-end
bacioni
Più se ne parla , e più la gente viene informata!! Bellissimo post!
RispondiEliminaMirtilla, Giusy è vero, più se ne parla più sono le possibilità che le cose possano cambiare, anche se adesso è tutto un'altro mondo rispetto a 10- 15 anni fa, per non parlare di prima. Potrebbero cominciare non usandolo come eccipiente, basterebbe quello. Grazie a voi :)
RispondiEliminaSonia arrivo ;)
Sono consigli molto corretti sempre provare un pezzettino piccolo per verificare la reazione anche se molte aziende si sforzano
RispondiEliminaciao o una figlia di due anni che e tollerante al lattosio si puo mangiare il burro di cacao?
RispondiEliminaIl burro di cacao non ha lattosio, ma i preparati in cui è presente, molte volte hanno burro e latte tra i componenti, quindi poni la massima attenzione nella scelta.
RispondiEliminaFortunatamente nei bambini così piccoli, c'è la possibilità che crescendo, l'intolleranza scompaia. Grazie per il tuo commento.
ciao Sabrina sono intollerante al lattosio e per una inseminazine artificiale purtroppo devo prenderlo per le punture e con la pillola mi farà molto male?
RispondiEliminaPurtroppo non sono medico e le informazioni che ho derivano dall'esperienza e da interesse privato, ma non credo che le iniezioni ti creino problemi, perchè non transitano per lo stomaco. Per quanto riguarda la pillola la percentuale di lattosio è così minima che non credo ti dia fastidio, ma se vuoi essere più tranquilla assumi una compressa di enzimi prima di prenderla. Senti il medico, ma penso che basti una compressina di lacdigest.
RispondiEliminaSpero tanto che i tuoi desideri si realizzino :)
Ciao, mio figlio è "allergico" al lattosio e suoi derivati, posso utilizzare il burro di cacao? non riesco a trovare notizie! Grazie federica
RispondiEliminaFederica, mi dispiace ma non ti posso accontentare. Non sono medico e non posso permettermi di darti un consiglio che potrebbe essere fatale, un conto è un' intolleranza, in cui molto dipende dalla quantità di lattosio tollerata,un altro è un'allergia in cui una minima quantità basta a scatenare uno shock anafilattico. Prova a sentire l'allergologo.
RispondiEliminaIn bocca al lupo
Ho scoperto oggi di essere intollerante al lattosio per fortuna! Però mi sento un pesce fuor d'acqua anzi dal latte si può guarire? ci si abiutua ad essere sempre così scrupolosi? :)
RispondiEliminaGrazie Andrea.
mi dispiace, anch' io ho scoperto da poco che ho problemi grossi col latte e mi sento come tè e un po' confusa. Spero che vada per il meglio, tante cose!
EliminaCiao Andrea
RispondiEliminaNella mia esperienza, ti posso dire che passerai momenti migliori e momenti peggiori, ma non ne uscirai più. Ci si abitua a controllare tutto, si diventa esperti di cosa possiamo mangiare e cosa no, anche nelle cose da acquistare al supermercato o ad un pranzo in ristorante e a volte potrai star male senza sapere perchè, ma è meno dura di quello che può sembrare, perchè adesso ci sono tanti prodotti senza latte e derivati e perchè nei ristoranti sono più sensibili alle allergie. E nel caso tu voglia toglierti lo sfizio di mangiare normale, ogni tanto puoi ricorrere agli enzimi di lattasi. Se hai altre domande, sono qui.
In bocca al lupo
ciao... Ma nella tua esperienza il cioccolato fondente è da evitare? Anche se negli ingredienti non è segnato nulla di... lattico? E se sì, ci sono tipi di cioccolato che non hanno latte per niente?
RispondiEliminaIo mangio cioccolato fondente e non mi dà fastidi. Stai attenta che tra gli ingredienti ci sia solo cacao, burro di cacao e lecitina. Va bene il cioccolato fondente coop e conad ( a marchio conad trovi anche il nocciolato fondente e nocciolato normale, che non hanno latte o derivati). Tra le spalmabili vanno bene Valsoia e fondente dell' Ecor.
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