Ogni fine settimana del mese di novembre a San Miniato si svolge la sagra del tartufo bianco e per l'occasione avevo invitato a pranzo un' amica che sapevo essere golosa di millefoglie. Sperando di farle una sorpresa, l'ho preparato usando la ricetta della sfoglia di Elena, del forum di coquinaria.
Le dosi sono abbondanti e servono per cuocere 3 dischi di 24 cm di diametro e ne avanza per fare qualche torcetto.
Gli ingredienti:
500 gr farina
500 gr burro
200 ml acqua
Si inizia lavorando il burro con 175 gr farina, si forma un panetto e si mette in frigo a riposare. Intanto si prepara il panetto con 300 gr farina, acqua e un pizzico di sale, si lavora brevemente e si lascia riposare al fresco. Io l'ho messo in frigo. Trascorsa una mezz'ora si riprende in mano il panetto di farina, si stende e si mette in mezzo il panetto col burro, chiudendolo all'interno con tre pieghe.
Ancora mezz'ora di riposo, poi si riprende il panetto, si gira a 90° rispetto alle piegature precedenti e si stende e piega per 3 volte. Messo in frigo di nuovo per mezz'ora, poi si ripete l'ultimo passaggio per due volte ( devono essere sei giri in tutto). Per capire meglio metto qui un video di spiegazione ripreso da Youtube
Ne ho ricavato tre dischi, due mi sono serviti come base e top per il dolce, il terzo l'ho sbriciolato per la decorazione dei bordi.
Il ripieno è fatto con crema pasticcera e panna montata in un' unico abbondante strato.
Per prepararla ho usato :
3 rossi
110 gr zucchero
30 di maizena
1/2 lt di latte
Ho montato le uova con lo zucchero e maizena fino a che fossero bianche e spumose, ho aggiunto il latte riscaldato con i semi di mezzo baccello di vaniglia e ho portato a cottura. Una volta freddo ne ho preso la metà ed ho aggiunto 400 gr panna montata, amalgamandoli bene. Li ho rinchiusi tra due strati di sfoglia, guarnito i lati con sfoglia sbriciolata ed ho spolverato la superficie con zucchero a velo.
Le mie considerazioni:
La sfoglia è ottima come base per il dolce, ma troppo burrosa per ricavarne delle sfogliatelle o torcetti.
Va preparata con un giorno d'anticipo e tenuta in luogo asciutto. Se la pasta è ben fredda, non importa lasciarla riposare ogni volta mezz'ora,ma se vedete che si scalda ed è troppo duttile o se avete le mani molto calde allora è d'obbligo.





